SKF ha contribuito al raggiungimento di un nuovo record mondiale, quello della distanza massima percorsa dal prototipo di una moto con un unico serbatoio di carburante.
Il prototipo ha percorso 4.183,8 km senza dover fare rifornimento, partendo dal comune di Albino, in Lombardia, e arrivando a Capo Nord, in Norvegia. SKF ha partecipato alla progettazione del veicolo insieme al fornitore di componenti per moto Acerbis, nell'ambito di un ambizioso progetto chiamato AC50,
per il quale sono state messe a punto diverse soluzioni veramente innovative, come la riprogettazione del serbatoio che ora ha una capacità di 108 litri di carburante. Inoltre, SKF ha elaborato un design personalizzato per i cuscinetti e le tenute delle ruote. L'obiettivo? Rendere il viaggio il più efficiente e confortevole possibile.
"Quando Acerbis ci ha descritto il progetto AC50, abbiamo subito capito che dietro all'obiettivo di stabilire un record mondiale ci fosse una sfida legata alla sostenibilità, in linea con le nostre strategie", ha commentato Nicolas Berruet, business development manager SKF.
In attesa che le moto passino completamente all'alimentazione elettrica, è importante rendere questi veicoli più efficienti dal punto di vista energetico. Progetti come l'AC50 dimostrano che un design ottimizzato può davvero aumentare al massimo l'efficienza del carburante.
"Per l'AC50 abbiamo principalmente cercato soluzioni efficienti che fossero in grado di ridurre il consumo energetico della moto", ha spiegato Paolo Giraudo, project manager SKF. "Le principali perdite di efficienza le abbiamo identificate nelle ruote, quindi abbiamo proposto un design personalizzato per cuscinetti e tenute".
I cuscinetti sono stati progettati per ridurre l'attrito senza compromettere l'affidabilità, mentre le tenute combinano un basso attrito con un'elevata protezione.
Nel giugno del 2023, tre motociclisti si sono alternati per percorrere in moto un itinerario meticolosamente pianificato a una velocità media di 70 km/h. Dopo aver attraversato Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Finlandia, il team si è aggiudicato il record raggiungendo Capo Nord il 15 giugno.
Guido Acerbis, CEO di Acerbis, ha così commentato: "Da bambino sognavo di entrare nel Guinness dei primati. Oggi, quel sogno si è avverato".